Il commercio e l’onestà

 487.   قالَ رَسُولُ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم :

أَيُّما رَجُل اشْتَرى طَعاماً فَكَبَسَهُ أَرْبَعينَ صَباحاً يُرِيدُ بِهِ غِلاءَ الْمُسْلِمينَ ثُمَّ باعَهُ فَتَصَدَّقَ بِثَمَنِهِ لَمْ يَكُنْ كَفّارةً لِما صَنَعَ.

بحار الانوار / 103 / 89

 487.  Il Messaggero di Dio disse: «Chi incetta un genere alimentare di prima necessità dei Musulmani, non potrà espiare la propria colpa nemmeno vendendo tutta la merce incettata ed elargendo l’intero ricavato in elemosina»

{Biharu-l’anwar 103: 89}

 488.   قالَ الامامُ اَميرُ الْمُؤمِنينَ عَلِيٌّ عليه السّلام :

مَنِ اتَّجَرَ بِغَيْرِ فِقْه فَقَد اِرْتَطَمَ في الرِّبا

بحار الانوار / 103 / 93

  488.    L’imam Alí disse: «Chi esercita un’attività commerciale senza conoscere le norme [islamiche inerenti al commercio], sprofonda nell’usura [senza nemmeno accorgersene]»

{Biharu-l’anwar 103: 93}

 489.   عَنْ أَمير الْمُؤْمِنينَ عَلِيٍّ عليه السّلام قالَ : قالَ رَسُولُ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم: مَنْ باعَ وَاشْتَرى فَلْيَجْتَنِبْ خَمْسَ خِصال وَإلاّ فَلا يَبِيعَنَّ وَلا يَشْتَرِيَنَّ: الرِّبا، وَالْحَلْفُ، وكِتْمانُ الْعَيْبِ، وَالْمَدْحُ اِذا باعَ، والذَّمُ إذا اشْتَرى.

الخصال / 286

  489.    L’imam Alí racconta che il Messaggero di Dio disse: «Chi compra e vende delle merci deve astenersi da cinque cose e se non riesce non deve comprare né vendere nulla. Queste cinque cose sono: praticare l’usura, giurare, nascondere i difetti delle merci, decantare [i pregi di] ciò che s’intende vendere e spregiare ciò che si ha intenzione di comprare»

{Al-khisàl: 286}

 490.   قالَ الامامُ الْباقِرُ عليه السّلام :

مَنْ طَلَبَ الرِّزْقَ في الدُّنْيا إسْتِعْفافاً عَنِ النّاسِ وَتَوْسِيعاً عَلى أَهْلِهِ وَتَعَطُّفاً عَلى جارِهِ لَقِيَ اللهَ عَزَّوَجَلَّ يَوْمَ الْقِيامَةِ وَوَجْهُهُ مِثْلُ الْقَمَرِ لَيْلَةَ الْبَدْرِ.

الكافي / 5 / 78

  490.    L’imam Muhammad Al-baghir disse: «Chi, in questo mondo, si sforza di guadagnare quanto gli è necessario per vivere, per non dipendere dalla gente, per assicurare una vita tranquilla e agiata alla propria famiglia e per beneficare e aiutare i propri vicini, nel Giorno del Giudizio incontrerà Dio (sia glorificato e magnificato) con un viso splendente come la luna piena»

{Al-kàfi 5: 78}