Dell’astenersi dagli sguardi lascivi

   79.      قالَ اللهُ تَعالى :

قُلْ لِلْمُؤْمِنينَ يَغُضُّوا مِنْ أبْصارِهِمْ وَيَحْفَظُوا فُرُوجَهُمْ ذلِكَ أزْكى لَهُمْ إِنَّ اللهَ خَبيرٌ بِما يَصْنَعُونَ.

سورة النور آية 30

    13.      Dio l’Altissimo dice: ĢDi’ ai credenti di abbassare i loro sguardi e di mantenersi casti. Ciō č cosa piú pura per loro. In veritā, Dio č informato di ciō che fannoģ

{Corano XXIV: 30}

   80.      قالَ الامامُ الْباقِرُ عليه السّلام :

لَعَن رَسُولُ اللهِ صَلَّى الله عَلَيْهِ وَآلِهِ وَسَلَّمَ رَجُلاً يَنْظُرُ اِلى فَرْجِ إِمْرَأَة لا تَحِلُّ لَهُ، وَرَجُلاً خانَ أَخاهُ في إِمْرَأَتِهِ، وَرَجُلاً يَحْتاجُ النّاسُ إلى نَفْعِهِ فَسَأَلَهُمُ الرُّشْوَةَ.

الكافي / 5 / 559

    14.      L’imam Muhammad Al-baghir disse: ĢIl Messaggero di Dio (che la pace benedizione di Dio sia su di lui e sulla sua famiglia) ha maledetto: l’uomo che guarda le pudende di una donna con la quale non č sposato, l’uomo che tradisce il proprio fratello di fede avendo rapporti sessuali con sua moglie, l’uomo che chiede illecitamente soldi alle persone che hanno bisogno di lui [per risolvere i loro problemi]ģ

{Al-kāfi 5: 559}

   81.      قالَ الامامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

النَّظَرُ سَهْمٌ مِنْ سِهامِ إبْلِيسَ مَسْمُومٌ مَنْ تَرَكَها لِلّهِ عَزَّوَجَلَّ لا لِغَيْرِهِ أَعْقَبَهُ اللهُ إِيماناً يَجِدُ طَعْمَهُ.

من لا يحضره الفقيه / 4 / 18

    15.      L’imam Sadig disse: ĢLo sguardo proibito č una delle avvelenate frecce di Iblís [Satana]. Chi, solo per amore di Dio (sia glorificato e magnificato), si astiene da esso, avrā in dono da Dio una fede della quale potrā gustare il [dolce] saporeģ

{Man La Yahduruhu-l-faghih 4: 18}

   82.      قالَ الامامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

فَزِنَى الْعَيْنَيْنِ النَّظَرُ، وَزِنَى الْفَمِ الْقُبْلَةُ، وَزِنَى الْيَدَيْنِ اللَّمْسُ صَدَّقَ الْفَرجُ ذِلِكَ أَمْ كَذَّبَ

الكافي / 5 / 559

    16.      L’imam Sadig disse: ĢA prescindere dal fatto che avvenga [illecito] atto sessuale o meno: l’adulterio degli occhi consiste nello sguardo lascivo, quello della bocca č il bacio proibito e quello delle mani consiste nel toccare a scopo di libidineģ

{Al-kāfi 5: 559}