Dell’allattare

 179.   قالَ رَسُولُ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم :

بَلى لِلْمرأةِ مَا بَيْنَ حَمْلِها اِلى وَضْعِها إِلى قِطامِها مِنَ الاجْرِ كَالْمُرابِطِ في سَبيلِ اللهِ فَإنْ هَلَكَتْ فيما بَيْنَ ذلِكَ كانَ لَها مِثْلُ مَنْزِلَةِ الشَّهيدِ.

من لا يحضره الفقيه / 3 / 561

  179.    Il Messaggero di Dio disse: «Certo, il merito della donna durante il periodo inerente alla gravidanza, al parto e all’allattamento, č pari a quello dell’uomo che difende, sulla via di Dio, i confini della nazione islamica dagli attacchi nemici. Se la donna muore in tale periodo raggiunge lo stesso grado del martire»

{Man La Yahduruhu-l-faghih 3: 561}

 180.   قالَ رَسُولُ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم :

إذا حَمَلتِ الْمَرأةُ كانَتْ بِمَنْزِلَةِ الصّائِمِ القائِمِ الْمُجاهِدِ بِنَفْسِهِ وَمالِهِ في سَبيلِ اللهِ فاِذا وَضَعَتْ كانَ لَها مِنَ الاجْرِ ما لا تَدْرِي ما هُوَ لِعِظَمِهِ فَاِذا أَرْضَعَتْ كانَ لَها بِكُّلِّ مَصَّة كَعِدْل عِتْقِ مُحَرَّر مِنْ وُلْدِ إسْماعِيلَ، فَإذا فَرَغَتْ مِنْ رِضاعِهِ ضَرَبَ مَلكٌ عَلى جَنْبِها وَقالَ، إِسْتَإنِفي الْعَمَلَ فَقَدْ غُفِرَ لَكِ.

بحار الانوار / 104 / 106

  180.    Il Messaggero di Dio disse: «La donna gravida č come chi digiuna [di giorno], veglia in preghiera e combatte sul sentiero di Dio con la propria vita e i propri averi. Quando poi partorisce ottiene un merito talmente grande da non potere essere da lei conosciuto. Quando invece allatta [la propria creatura], per ogni [sua] poppata di latte, ottiene una ricompensa pari a quella che si riceve liberando uno dei figli d’Ismaele. Quando infine finisce il periodo dell’allattamento, un angelo [le] dice: “Riprendi le tue azioni daccapo: sei stata perdonata”»

{Biharu-l’anwar 104: 106}

 181.   قالَ رَسُولُ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم :

لَيْسَ لِلْصَبِيِّ لَبَنٌ خَيْرٌ مِنْ لَبَنِ أَمِّه

مستدرك الوسائل باب 48

 181.  Il Messaggero di Dio disse: «Per il bambino [lattante] non esiste latte migliore di quello della propria madre»

{Mustadraku-l-wasa’il: cap.48}