63. قالَ رَسُولُ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم :
إِنَّ اللهَ يَسْتَحْيي مِنْ عَبْدِهِ إذا صَلّى في جَماعَة ثُمَّ سَأَلَهُ حاجَةً أَنْ يَنْصَرِفَ حَتّى يَقْضِيَها
بحار الانوار / 88 / 4
63. Il Messaggero di Dio disse: «In verità, Dio, fino a quando non dà al suo servo ciò che gli ha chiesto, “si vergogna” di lui, se questo esprime tale richiesta dopo aver eseguito la propria preghiera in congregazione»
{Biharu-l’anwar 88: 4}
64. قالَ رَسُولُ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم :
صَلاةُ الرَّجُلِ في جَماعَة خَيْرٌ مِنْ صَلاتِهِ في بَيْتِهِ أَرْبَعينَ سَنَةً
مستدرك الوسائل / 6 / 446
64. Il Messaggero di Dio disse: «Una preghiera compiuta in congregazione è meglio di quarant’anni di preghiere compiute [da soli] in casa»
{Mustadraku-l-wasa’il 6: 446}
65. قالَ النَّبِيُّ صلّى الله عليه وآله وسلم :
وأَمَّا الْجَماعَةُ فَإنَّ صُفُوفَ أَمَّتي في الارْضِ كَصُفُوفِ الْمَلائِكَةِ في السَّماءِ، وَالرَّكْعَةُ في جَماعَة أَرْبَعةٌ وَعِشْرُونَ رَكْعَةً كُلُّ رَكْعَة أَحَبُ اِلَى اللهِ عَزَّوَجَلَّ مِنْ عِبادَةِ أَرْبَعينَ سَنَةً، وَأَمَّا يَوْمُ الْقِيامَةِ فَيَجْمَعُ اللهُ فِيهِ الاوَّلِينَ وَالْآخِرِينَ لِلْحِسابِ، فَما مِنْ مُؤْمِن مَشى إِلى الْجُمُعَةِ إلاّ خَفَّفَ اللهُ عَلَيْهِ عَزَّوَجَلَّ أَهْوالَ يَوْمِ الْقِيامَةِ ثُمَّ يَأمُرُ بِهِ إِلَى الجَنَّةِ.
بحار الانوار / 88 / 6
65. Il Profeta disse: «Le file dei Musulmani che pregano in congregazione sulla terra, sono come quelle degli angeli in cielo. Una rak´ah [di preghiera] eseguita in congregazione vale ventiquattro rak´ah, ciascuna delle quali è piú cara a Dio (sia glorificato e magnificato) di quarant’anni d’adorazione. Nel Giorno del Giudizio, Dio riunirà tutti gli uomini, i primi e gli ultimi, per la resa dei conti. Allora, Egli allevierà le angosce dall’animo di ogni credente che abbia partecipato alla preghiera [in congregazione] del venerdí, dopodiché gli ordinerà d’entrare in Paradiso»
{Biharu-l’anwar 88: 6}
66. أَتى رَجُلٌ اَعْمى رَسُولَ اللهِ صلّى الله عليه وآله وسلم فقالَ: يا رَسُولَ اللهِ اِنّي ضَرِيرُ الْبَصَرِ وَرُبَّما أسْمَعُ النِّداءَ وَلا أَجِدُ مَنْ يَقُودُني اِلَى الْجَماعَةِ وَالصَّلاةِ مَعَكَ، فَقالَ لَهُ النَّبِيُّ صلّى الله عليه وآله وسلم شُدَّ مِنْ مَنْزِلِكَ اِلَى الْمَسْجِدِ حَبْلاً وَأُحْضُرِ الْجَماعَةَ.
التهذيب / 3 / 266
66. Un cieco venne dall’Inviato d’Allah e gli disse: «O Messaggero di Dio, io sono cieco e voglio sapere che cosa devo fare quando sento l’azàn [chiamata alla preghiera] e non trovo nessuno che m’accompagni in moschea per eseguire la preghiera in congregazione da te guidata». Il Profeta gli disse: «Tendi una fune tra casa tua e la moschea e, aiutandoti con essa, vieni a eseguire la preghiera in congregazione»
{At-tahzib 3: 266}
67. قالَ الامامُ الْباقِرُ عليه السّلام :
مَنْ تَرَكَ الْجَماعَةَ رَغْبَةً عَنْها وَعَنْ جَماعَةِ الْمُسْلِمينَ مِنْ غَيْرِ عِلَّة فَلا صَلاةَ لَهُ
بحار الانوار / 88 / 11
67. Il quinto Imam disse: «Chi, senza un valido motivo e per disprezzo della preghiera in congregazione e della comunità dei Musulmani, trascura tale preghiera, è come se non pregasse affatto»
{Biharu-l’anwar 88: 11}
68. قالَ الامامُ الرِّضا عليه السّلام :
فَضْلُ الجَماعَةِ عَلَى الْفَرْدِ بِكُلِّ رَكْعَة ألْفا رَكْعَة
بحار الانوار / 88 / 4 وَسائل الشيعة / 8 / 290
68. L’ottavo Imam disse: «Ogni rak´ah di preghiera eseguita in congregazione vale duemila rak´ah eseguite da soli»
{Biharu-l’anwar 88: 4. Wasa’ilu-sh-shi´ah 8: 290}
69. قالَ الامامُ الرِّضا عليه السّلام :
إِنَّما جُعِلَتِ الْجَماعَةُ قِيلَ لِئَلاّ يَكُونَ الاخْلاصُ وَالتَّوْحِيدُ وَالاسْلامُ وَالْعِبادَةُ لِلّهِ إلاّ طاهِراً مَشْهُوداً لاِنَّ في إظْهارِهِ حُجَّةً عَلى أَهْلِ الْمَشْرِقِ وَالْمَغْرِبِ لِلّهِ عَزَّوَجَلَّ وَحْدَهُ وَلِيَكُونَ الْمُنافِقُ وَالْمُسْتَخِفُّ مُؤَدِّياً لِما أَقَرَّ بِهِ يُظْهِرُ الاسْلامَ وَالْمُراقَبَةَ وَلِتَكُونَ شَهاداتُ النّاسِ بِالاسْلامِ مِنْ بَعْضِهِمْ لِبَعْض جائِزَةً مُمْكِنَةً مَعَ مَا فِيهِ مِنَ الْمُساعَدَةِ عَلَى الْبِرِّ وَالتَّقْوى وَالرَّجْزِ عَنْ كَثِير مِنْ مَعاصِي اللهِ عَزَّوَجَلَّ.
بحار الانوار / 88 / 12
69. L’ottavo Imam disse: «In verità, la preghiera in congregazione è stata istituita [da Dio] affinché la devozione, il monoteismo, l’Islam e il culto vengano a manifestarsi: la manifestazione di tali fondamenti dà al Signore Unico (sia glorificato e magnificato) sicure prove contro i popoli d’Oriente e d’Occidente. La preghiera in congregazione è stata altresí istituita per indurre gli ipocriti e coloro che trascurano i precetti della religione a mettere in pratica ciò che ammettono a parole e a manifestare [la loro adesione a] l’Islam e la [loro] religiosità, affinché [la gente si conosca] e [di conseguenza] l’uno possa attestare la fede dell’altro; affinché ci si aiuti a eseguire il bene, a realizzare la virtú e ad astenersi da molti dei peccati proibiti da Dio (sia glorificato e magnificato)»
{Biharu-l’anwar 88: 12}