La du´ah [supplica]

   31.      قالَ الله تعالى :

وَ قالَ رَبُّكُم أُدْعُونِي أَسْتَجِبْ لَكُمْ إِنَّّ الَّذِينَ يَسْتَكْبِرُونَ عَنْ عِبادَتِي سَيَدْخُلُونَ جَهَنَّمَ داخِرِيْنَ

سورة غافر آية 60

    31.      Allah, l’Eccelso, dice: «E disse il vostro Signore: “Invocatemi, vi risponderò! In verità, coloro che, per superbia, si rifiutano di adorarmi, entreranno presto nell’Inferno, umiliati”»

{Corano XL: 60}

   32.      قالَ الله تعالى :

وَلله الأَسْماءُ الْحُسْنى فَأَدْعُوْهُ بِها

سورة الأعراف آية 180

    32.      Il Signore Eccelso dice: «E a Dio appartengono i migliori nomi. Invocatelo dunque con essi…»

{Corano VII: 180}

   33.      قالَ الاِْمامُ اَميرُ الْمُؤمِنينَ عَلِيٌّ عليه السّلام :

اَحَبُّ الاعْمالِ اِلى اللهِ عَزَّ وَجلَّ فِي الاَرْضِ الدُّعاءُ وأَفْضَلُ الْعِبادَةِ الْعَفافُ

بحار الانوار / 93 / 295

    33.      L’imam Alí disse: «Tra le azioni che sono compiute [dagli uomini] sulla terra, la piú amata da Dio è la du´ah, mentre il migliore atto d’adorazione è la castità»

{Bihàru-l’anwàr 93: 295}

   34.      قالَ الاِْمامُ اَميرُ الْمُؤمِنينَ عَلِيٌّ عليه السّلام :

رُبَّما سَأَلْتَ الشَّيءَ فَلَمْ تُعْطَهُ وَاُعْطيتَ خَيْراً مِنْهُ

غرر الحكم / 185

    34.      L’imam Alí disse: «Molte volte chiedi una cosa a Dio ed Egli non te la concede, ma in cambio ti dona una cosa migliore»

{Guraru-l-hikam: 185}

   35.      قالَ الاِْمامُ اَميرُ الْمُؤمِنينَ عَلِيٌّ عليه السّلام :

اِغْتَنِمُوا الدُّعاءَ عِنْدَ خَمْسَةِ مَواطِنَ: عِنْدَ قِراءَةِ الْقُرآنِ، وَعِنْدَ الاذانِ، وَعِنْدَ نُزُول الغَيْثِ، وَعِنْدَ اِلْتِقاءِ الصَّـفَّيْنِ لِلشَّهادَةِ، وَعِنْدَ دَعْوَةِ الْمَظْلُومِ فَاِنَّها لَيْسَ لَها حِجابٌ دوُنَ الْعَرْشِ.

بحار الانوار / 93 / 343

    35.      L’imam Alí disse: «Non trascurate la du´ah in cinque occasioni: durante la recitazione del Corano; durante l’azàn [chiamata alla preghiera]; quando piove; quando si è pronti ad affrontare il nemico e cadere martiri; mentre una persona che ha subito ingiustizia esegue una du´ah [per invocare la giustizia divina]: in verità nulla, all’infuori del trono di Dio, può ostacolarla»

{Bihàru-l’anwàr 93: 343}

   36.      قالَ الاِْمامُ اَميرُ الْمُؤمِنينَ عَلِيٌّ عليه السّلام :

مَنْ اُعْطِيَ أَرْبَعاً لَمْ يُحْرَمْ أَرْبَعاً: مَنْ اُعْطِيَ الدُّعاءِ لَمْ يُحْرَمِ الاجابَةَ، وَمَنْ اُعْطِيَ التَّوْبَةَ لَمْ يُحْرَمِ الْقَبُولَ، وَمَنْ اُعْطِيَ الاسْتِغْفارَ لَمْ يُحْرَمِ الْمَغْفِرَةَ، وَمَنْ اُعْطِيَ الشُّكْرَ لَمْ يُحْرَمِ الزِّيادَةَ.

نهج البلاغة، الكلمات القصار / 135

  36.    L’imam Alí disse: «Chi ha ricevuto [da Dio] quattro doni non sarà [da Lui] privato d’altri quattro: chi ha ricevuto il dono di riuscire a fare una du´ah, non la vedrà inesaudita; chi ha ricevuto il dono del pentimento, non sarà privato del consenso; chi ha ricevuto il dono di chiedere perdono [a Dio dei peccati che ha commesso], non sarà privato del perdono; chi ha ricevuto il dono di ringraziare il Signore [per la grazia che ha ricevuto da Lui], non sarà privato dell’aumento [di tale grazia]»

{Nahju-l-balagah: sentenza 135}

   37.      قالَ الاِْمامُ الْحُسَيْنُ عليه السّلام :

الَلّهُمَّ إِنَّكَ أَقْرَبُ مَنْ دُعِيَ، وَأَسْرَعُ مَن أَجابَ، وَأَكْرَمُ مَنْ عَفا، وَأَوْسَعُ مَنْ أَعْطى، وَأَسْمَعُ مَن سُئِلَ، يا رَحْمنَ الدُّنْيا وَالاخِرَةِ وَرَحيمَهُما.

دعاء عرفة

    37.      L’imam Husain, in una sua celebre du´ah, dice: «O Dio, in verità, tu sei il piú intimo al Quale si può chiedere, il piú rapido a esaudire, il piú magnanimo a perdonare, il piú generoso a donare, il piú sollecito ad ascoltare. O Misericordioso, o Benevolo di questo mondo e dell’Aldilà»

{Supplica d’Arafah}

   38.      قالَ الاِْمامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

كُلُّ دُعاء يُدْعَى اللهُ عَزَّ وَجَلَّ بِهِ مَحْجُوبٌ عَنِ السَّماءِ حَتى يُصَلّي عَلى مُحَمَّد وَآلِ مُحَمَّد.

الكافي / 2 / 493

    38.      L’imam Sadig disse: «Ogni du´ah rivolta a Dio, sia glorificato e magnificato, è velata [non raggiunge il cielo] finché non viene inviata una benedizione a Muhammad e alla sua Famiglia»

{Al-kàfi 2: 493}

   39.      قالَ الاِْمامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

يَتَمَنّى الْمُؤْمِنُ أَنَّهُ لَمْ يُسْتَجَبْ لَهُ دَعْوَةٌ في الدُّنْيا مِمّا يَرى مِنْ حُسْنِ الثَّوابِ

الكافي / 2 / 491

    39.      L’imam Sadig disse: «Il credente, quando vedrà la larga ricompensa che gli è stata riservata in cambio delle du´ah che non gli sono state esaudite, si dispiacerà per quelle che gli sono state esaudite»

{Al-kàfi 2: 491}

   40.      قالَ الاِْمامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

دَاوُوا مَرْضاكُمْ بِالصَّدَقِةِ وَادْفَعُوا أَبْوابَ الْبَلاءِ بِالدُّعاءِ

التهذيب / 4 / 112

    40.      L’imam Sadig disse: «Curate i vostri malati con l’elemosina e preservatevi dalle disgrazie con la du´ah»

{At-tahzib 4: 112}

   41.      عَنْ أَبي عَبْدِ اللهِ عليه السّلام في رَسالَة طَوِيلَة :

واَللهُِ مُصَيِّرٌ دُعاءَ الْمُؤْمِنينَ يَوْمَ الْقِيامَةِ لَهُمْ عَمَلاَ يَزِيدُهُمْ في الْجَنَّةِ

بحار الانوار / 78 / 216

    41.      L’imam Sadig, in una lunga lettera rivolta ai suoi seguaci, scrisse: «Dio, nel Giorno del Giudizio, considererà le du´ah dei credenti come rette azioni, elevando il loro grado in Paradiso»

{Bihàru-l’anwàr 78: 216}

        42.            عَنْ أَبي بَصير وَمُحمَّدِ بْنِ مُسْلم عَنْ أَبي عَبْدِ الله عليه السّلام قَالَ: حَدَّثَني أَبي عَنْ جَدّي عَنْ آبائِهِ أَنَّ اَميرَ الْمُؤمِنينَ عليه السّلام قَالَ فِيما عَلَّمَ أَصْحابَهُ، تُفْتَحُ أَبْوابُ السَّماءِ في خَمْسَةِ مَواقيتَ: عِنْدَ نُزُولِ الْغَيْثِ، وَعِنْدَ الزَّحْفِ، وَعِنْدَ الأَذانِ، وَعِنْدَ قِراءَةِ الْقُرْآنِ وَمَعَ زَوالِ الشَّمْسِ، وَعِنْدَ طُلُوعِ الْفَجْرِ.

الخصال / 302

    42.      Abu Basír e Muhammad Ibni Muslim narrano che Abi Abdillàh [l’imam Sadig] disse: «Mio padre mi raccontò che mio nonno disse che i suoi padri dissero che il Principe dei Credenti [l’imam Alí], tra gli insegnamenti che impartiva ai suoi discepoli, affermò: “Le porte del cielo si aprono in cinque momenti: quando piove, durante le battaglie [contro i nemici dell’Islam], al momento dell’azàn [chiamata alla preghiera], durante la recitazione del Corano, a mezzogiorno [vero] e allo spuntare dell’alba»

{Al-khisàl: 302}

   43.      قالَ الامامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

أَغْلِقُوا أَبْوابَ الْمَعْصِيَةِ بِالاسْتِعاذَةِ وَافْتَحُوا أَبْوابَ الطّاعَةِ بِالتَّسْمِيَةِ

بحار الانوار / 92 / 216

         43.              L’imam Sadig disse: «Chiudete le porte del peccato con la frase “Mi rifugio in Dio da Satana, il Maledetto” e aprite quelle della sottomissione a Dio con la [santa] frase “In nome di Dio”»

{Biharu-l’anwar 92: 216}

   44.      قالَ الاِْمامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

عَلَيْكُمْ بِالدُّعاءِ فَاِنَّكُمْ لا تُقَرَّبُونَ بِمِثْلِهِ

الكافي / 2 / 467

    44.      L’imam Sadig disse: «Vi raccomando la du´ah: nulla è in grado d’avvicinarvi a Dio come fa essa»

{Al-kàfi 2: 467}

   45.      قالَ الاِْمامُ الصّادِقُ عليه السّلام :

سَلْ حاجَتَكَ واَلِحَّ في الطَّلَبِ فَاِنَّ اللهَ يُحِبُّ اِلْحاحَ الْمُلِحِّينَ مِنْ عِبادِهِ الْمُؤْمِنينَ

وسائل الشيعة / 7 / 60

    45.      L’imam Sadig disse: «Chiedi [a Dio] ciò che hai bisogno e insisti: in verità, Dio ama che i suoi servi credenti gli chiedano con insistenza [ciò che vogliono da Lui]»

{Wasa’ilu-sh-shi´ah 7: 60}