L'Islam e la civilizzazione occidentale>La risposta dell'Islam ai problemi del mondo>Le Matematiche
Il barone Carol Dow scrive:
“I musulmani avevano ottenuto grandi successi in diverse scienze. Essi
hanno insegnato alle genti l’utilizzazione delle cifre. Essi hanno fatto
dell’Algebra una scienza propria e l’hanno sviluppata. Hanno in
seguito fondato la geometria analitica e, senza alcun dubbio, la trigonometria
piana e sferica, allora inesistenti in Grecia.
“In un’epoca in cui il mondo cristiano d’occidente era alle
prese con i barbari, gli Arabi musulmani proseguivano nei loro studi scientifici
e cercavano di custodire la loro spiritualità”1
“I Musulmani hanno progredito molto rapidamente nella matematica. Essi
hanno fatto importanti scoperte in geometria, in algebra, in trigonometria e
in altri campi. E’ indubitabile che la maggior parte delle odierne matematiche
è pervenuta in Europa grazie ai musulmani. Prova ne sia che le espressioni
tecniche arabe sono sempre utilizzate. Si può citare quale esempio il
termine algebra, il quale deriva dall’arabo al-jabr. Le stesse cifre sono
chiamate numeri arabi. I grandi matematici musulmani avevano fatto importanti
scoperte che, ancor oggi, non hanno perso il loro interesse. Essi hanno scoperto
anche l’astrolabio. La trigonometria e le sue espressioni sono state scoperte
dagli scienziati arabi o iraniani. Tra i musulmani iraniani, si possono citare
grandi personalità quali Abu Reyhan Biruni e Khayyam, dei quali ci sono
pervenute importanti opere. L’inglese Wells scrive nel suo libro Essais
sur l’Historie Universal: “Noi abbiamo ricevuto dai musulmani tutte
le scienze matematiche”2
1Il patrimonio dell’Islam p. 293
2Collezione di edizioni della propaganda islamica