L'Islam e la civilizzazione occidentale>La risposta dell'Islam ai problemi del mondo>L'industria

L’industria

La clessidra, prima invenzione industriale dei musulmani, fu offerta dal califfo abasside Hàrun all’Imperatore Carlo Magno.
Il dottor Gustave Le Bon scrive a questo proposito:
“Hàrun Ar-rashíd aveva inviato numerosi doni a Carlo Magno, re dei Franchi e imperatore d’occidente, fra i quali il più importante era una clessidra che segnava ogni ora. Carlo Magno e la sua corte erano sbalorditi. Non c’era nessuno, in tutta la corte, che sapesse comprenderne il funzionamento!
“Allorché i musulmani d’Andalusia furono massacrati o espulsi dai cristiani che occuparono questo territorio, ciò determinò il crollo dell’industria. Il declino dell’Andalusia, dopo l’espulsione degli Arabi, fu così rapido che non si sarebbe potuta trovare, come esempio, una nazione che avesse avuto una sorte così dura. La scienza, la tecnologia, l’agricoltura e, infine, tutto ciò che faceva la grandezza di questo territorio era sparito.
“Le grandi fabbriche furono chiuse, l’agricoltura regrediva, le terre fertili restarono incolte. Le città, prive di agricoltura e di lavoro, andavano in rovina l’una dopo l’altra. I quattrocento abitanti di Madrid si erano ridotti alla metà. Le milleseicento fabbriche di Siviglia, create dai musulmani e che contavano centotrentamila operai, si erano ridotte a trecento. Dal rapporto che Filippo IV aveva ricevuto dal corpo legislativo, risultava una diminuzione degli abitanti pari all’80% ”1
Questo stesso scienziato francese riconosceva nei musulmani gli inventori della carta cotonata. Egli scrive a tale riguardo:
“Nel Medioevo, gli europei scrivevano sulla pelle. Poiché questo procedimento era assai costoso, era difficile scrivere e diffondere libri; infatti, questi ultimi erano così rari che i monaci greci e romani raccoglievano gli antichi manoscritti, cancellandone la scrittura allo scopo di scrivere, a loro volta, i loro testi religiosi. Se i musulmani non avessero inventato la carta, questi stessi monaci avrebbero causato la perdita di tutti i manoscritti che erano in loro possesso. Questa invenzione dei musulmani fu veramente un grande servigio reso alla scienza.
Casirio ha rinvenuto nella biblioteca dell’Escorial un libro scritto nel 1009 dell’era cristiana, il quale figura tra i più antichi d’Europa. Questo manoscritto prova che i musulmani utilizzarono per primi la carta in sostituzione della pelle”
Per quanto riguarda l’attribuzione della carta di soia ai Cinesi, il dottor Le Bon aggiunge:
“In quell’epoca, la carta di soia non sarebbe potuta servire agli europei poiché essi non avevano la soia. Ma essi avevano il cotone. Le carte degli antichi libri dei musulmani ci provano che essi avevano raggiunto la perfezione in questa tecnica e che non è stata ancora prodotta nessuna carta che sia migliore.
E’ stato parimenti provato che la fabbricazione della carta a partire dagli stracci, era una specialità musulmana, ossia un lavoro molto complesso che richiedeva molta manipolazione”2

1Civilizzazione islamica e araba

2Civilizzazione islamica e araba