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Conclusione di carattere etico che è possibile trarre dall’esemplare condotta dei Profeti e degli Imam

La conclusione che può essere tratta dalla biografia dei Profeti e degli Imam è che essi erano uomini realisti e seguaci della verità, invitavano gli uomini ad essere realisti e a farsi seguaci della verità e per difendere la verità fecero ogni sorta di sacrificio.
In altre parole, essi si sforzarono di formare nel migliore dei modi l’uomo e la società umana. Volevano liberare la gente dalle tenebre dell’ignoranza e dalle catene della superstizione e donare loro una serie di corrette convinzioni e giusti princípi. Volevano impedire all’uomo di lordare la sua pura natura umana con un indole animale, di comportarsi come le fiere o gli erbivori (che non sanno fare altro che divorarsi l’un l’altro o riempirsi il ventre) e indurlo ad acquisire un indole umana e a sfruttare la propria umanità per raggiungere la beatitudine.
I Profeti e gli Imam erano uomini che non pensavano assolutamente al proprio benessere e alla propria comodità personale, bensí si sacrificavano totalmente per la beatitudine e per il bene dell’umanità.
Essi vedevano la propria beatitudine (che in realtà è l’unica cosa alla quale l’essere umano aspira) nell’essere benevoli verso tutti; volevano che anche gli altri la pensassero in questo modo e che ognuno desiderasse per il prossimo tutto ciò che desidera per sé stesso, rifiutando per gli altri tutto ciò che rifiuta per sé.
È grazie a questo realismo e a questa rettitudine che questi nobili uomini hanno compreso l’importanza di questo dovere generale dell’essere umano (l’essere benevoli verso gli altri) e degli altri doveri particolari che derivano da esso, ed hanno acquisito la virtú dell’abnegazione, hanno sacrificato la propria vita e i propri beni per restaurare la verità e sono riusciti a purificarsi da ogni qualità connessa alla malevolenza. Essi non erano attaccati alla propria vita, ai propri beni, detestavano l’egoismo e la viltà e non mentivano mai; durante tutta la loro vita non calunniarono nessuno né offesero l’onore altrui.
Esporremo queste qualità e i loro effetti nella parte dedicata all’etica.