Indice Generale>I Principi>L'Imamato>L'infallibilità, le virtú e la sapienza dell'imam
Da quanto è stato affermato in precedenza, si è compreso che
l'imam, al pari del profeta, deve essere immune dall'errore e dal peccato. Se
cosí non fosse, il messaggio religioso arriverebbe incompleto e la guida
divina perderebbe la sua efficacia.
L'imam deve possedere inoltre virtú quali coraggio, audacia, purezza,
generosità, e giustizia. Chi infatti è immune dal peccato osserva
tutti i precetti divini e il possedimento di buone qualità morali è
una delle conseguenze necessarie di una corretta pratica religiosa.
L'imam deve inoltre possedere le virtú in misura superiore a qualsiasi
altra persona; non avrebbe infatti senso e sarebbe invero contrario alla giustizia
divina che una persona faccia da capo, da guida a chi è superiore a sé.
Dal momento poi che l'imam e il custode della religione e la guida degli uomini,
deve possedere quelle conoscenze necessarie a risolvere i problemi riguardanti
la vita materiale e spirituale della gente e a condurre l'essere umano alla
beatitudine. È infatti assurdo e, dal punto di vista dell'universale
guida divina, insensato che chi guida gli altri non abbia le conoscenze necessarie
per farlo.