Indice Generale>I Principi>L'esistenza, l'unicità e gli attributi di Dio>La fede in Dio è sempre esistita tra gli uomini
Attualmente, la maggioranza degli uomini è credente, è convinta
del fatto che esiste una divinità che ha creato l’universo e adora
tale divinità.
In base a quanto afferma la storia, anche gli uomini del passato erano per la
maggior parte credenti. Benché tra le diverse comunità religiose
vi fossero divergenze di vedute e nonostante che ogni popolo descrivesse l’origine
della creazione in modo diverso dall’altro, tutti però erano d’accordo
sulla fondamentale questione dell’esistenza del Creatore.
Oltre all’Islam, anche le altre religioni (quali Cristianesimo, Giudaismo,
Zoroastrismo e Buddismo) ammettono che l’universo ha un creatore. Coloro
invece che negano l’esistenza del Creatore non hanno e mai troveranno
una prova che dimostri la Sua inesistenza. Essi in realtà dicono: “Non
abbiamo alcuna prova che dimostri l’esistenza del Creatore”, ma
non possono dire: “Abbiamo una prova che dimostra la Sua inesistenza”.
L’ateo dice: “Non so”, non dice: “Non esiste”.
In altre parole egli è in grado di dubitare, ma non di negare.
Al riguardo Dio l’Altissimo, nel Corano, dice: “E [i miscredenti]
dissero: ‘Essa [cioè l’esistenza umana] si circoscrive alla
nostra vita terrena. Alcuni muoiono, altri nascono e non ci fa perire se non
il [trascorrere del] tempo’. Essi però non possiedono alcuna cognizione
a riguardo e non fanno che congetturare”1.
Persino nelle piú antiche tracce lasciate dagli uomini primitivi si riscontrano
indizi che confermano l’esistenza della religione e che indicano la loro
credenza circa l’esistenza di un mondo soprannaturale.
Anche nei nuovi continenti (come l’America e l’Australia), nelle
remote isole del continente antico (nelle regioni cioè scoperte in questi
ultimi secoli) la popolazione indigena credeva in Dio. Benché non sia
stato rinvenuto alcun documento storico che dimostri che tali popolazioni abbiano
avuto relazioni con il mondo antico essi, con qualche divergenza di prospettiva,
erano in grado di dimostrare l’esistenza di un creatore per l’universo.
Riflettendo sul fatto che la convinzione dell’esistenza di Dio è
sempre esistita tra gli uomini, si comprende chiaramente che essa è innata,
l’uomo cioè comprende insitamente che l’universo possiede
un creatore.
Il generoso Corano fa riferimento a quest’innata caratteristica umana
dicendo: “Se tu chiederai loro [a coloro cioè che adorano
altri al posto di Dio] chi li ha creati, essi diranno sicuramente: ‘Dio’2.
Se tu chiederai loro, chi ha creato i cieli e la terra, essi diranno sicuramente:
‘Dio’ ”3
1Corano XLV: 24.
2Corano XLIII: 87.
3Corano XXXI: 25.