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Un tentativo di soluzione
I paesi sottosviluppati del mondo che, nel corso del secolo scorso, hanno voluto
impegnarsi sulla via del progresso e dello sviluppo, accettando il metodo di
governo laico senza tenere conto delle manchevolezze del diritto laico e del
grande potere della religione, si sono immersi nella barbarie e nella decadenza.
Di contro, le nazioni progredite e astute del mondo, accortesi delle lacune
presenti nel diritto laico, al fine di salvarlo da una sconfitta certa, si sono
dedicate alla ricerca di una soluzione e hanno cambiato metodo. Tali nazioni
hanno organizzato il loro metodo di istruzione e educazione in modo tale che
gli individui della società vengano, in ogni caso, a formarsi acquistando
una serie di virtú e considerino in tutte le loro attività sociali
la legge come un qualcosa di sacro e inviolabile. Questo tipo di formazione
è in grado di salvare la legge non religiosa, fa sí che essa trovi
il suo corso ordinario e garantisce di conseguenza, in modo notevole, il benessere
e la felicità degli individui della società.
Bisogna però prestare attenzione che questi metodi si basano su teorie
e concetti che possono essere suddivise in due diverse categorie:
- concetti e princípi (come umanitarismo, benevolenza, compassione
verso i propri dipendenti) fondati sul realismo e presi indubbiamente dalle
religioni rivelate. In effetti, la religione, dai tempi piú antichi,
ancora prima del sorgere delle civiltà avanzate, invitava gli uomini
a seguire tali princípi. Perciò la beatitudine e la felicità
venute a esistere nelle società progredite a causa dell’applicazione
di tali concetti sono parte dei doni concessi dalla religione all’umanità.
- Concetti e principi inconsistenti e illusori, che appartengono al mondo
delle favole. In tale ambito rientra ad esempio il comportamento di coloro
che fanno credere alla gente che se soffriranno oppure verranno uccisi per
la salvezza della loro patria, i loro nomi verranno incisi in lettere d’oro
nelle pagine della storia. Non si può negare che in molti casi queste
fandonie danno risultati pratici; è possibile infatti che taluni rimangano
impressionati da esse e facciano dei sacrifici in campo di battaglia, uccidendo
un gran numero di nemici. Bisogna tuttavia sapere che esse arrecano danni
molto maggiori dei vantaggi che offrono, poiché rendono l’uomo
superstizioso e rovinano il suo senso della realtà; per coloro che
non hanno fede in Dio, nel Giorno del Giudizio e che considerano la morte
dell’uomo come il suo annientamento, la vita eterna e la beatitudine
imperitura che viene dopo la morte non avranno infatti piú alcun senso.