Indice Generale>Introduzione>La religione e la società>La fonte principale di questo pericolo
Occorre a questo punto vedere donde provenga il pericolo di cui al paragrafo
precedente e come si debba domare la superba e liberale indole dell’uomo,
al fine di ostacolare la violazione della legge nella società.
L’origine di questo pericolo, che costituisce la principale causa della
corruzione sociale, che le stesse leggi non riescono a prevenire, risiede nel
fatto che le normali metodologie sociali, che danno luogo alle leggi create
dall’uomo, prendono in considerazione la sola dimensione materiale dell’esistenza
dell’uomo, tralasciando quella spirituale e trascurando i suoi istinti
interiori. Tali metodologie mirano esclusivamente alla coordinazione e al mantenimento
dell’ordine, dell’equilibrio esistente tra le azioni della gente
affinché queste si svolgano in modo tale da non sfociare in contrasti
e conflitti.
La legge sociale pretende dagli individui della società il rispetto dei
suoi articoli, mira a controllare tutte le loro azioni che riguardano la vita
sociale, senza curarsi minimamente delle loro qualità interiori, degli
intimi sentimenti che li spingono a compiere tali azioni e che costituiscono
i nemici interiori e nascosti delle leggi. Pertanto, ogniqualvolta nel dirigere
la società venga trascurata l’indole liberale dell’uomo e
centinaia di altri fattori interni [come l’egoismo, la lussuria], che
costituiscono la principale causa della corruzione, la società cadrà
in uno stato di disordine e i conflitti, i disordini esistenti si intensificheranno
giorno dopo giorno; tutte le leggi sono infatti continuamente minacciate dalle
aggressioni di potenti ribelli e dai “notturni” assalti di abili
ladri, causati da questi stessi fattori interni. Nessuna legge può quindi
opporsi da sola alla corruzione o prevenire l’insorgere dei conflitti.