Indice Generale>Le norme>La preghiera>La preghiera dei segni
La preghiera dei segni diviene obbligatoria a causa d’eclissi solari,
d’eclissi lunari, indipendentemente dal fatto che siano totali o parziali
e che spaventino o no la gente, e di terremoti, indipendentemente dal fatto
che spaventino o no la gente. Diviene altresí obbligatoria a causa di
tuoni, lampi di venti che alterano il colore dell’atmosfera facendola
diventare nera o rossa (e fenomeni simili a questi) a condizione però che
la maggior parte della gente venga da essi spaventata.
La preghiera dei segni è formata da due unità, ognuna delle quali
comprende cinque inchini. Chi intendere compierla deve dapprima recitare il takbíratul’ihràm,
quindi recitare l’Aprente, poi la surah e infine compiere il
primo inchino. Tornato in posizione eretta dopo l’inchino, deve nuovamente
recitare l’Aprente, poi la surah e infine compiere il secondo
inchino. L’orante dovrà procedere in tal modo fino ad avere alternato
cinque recitazioni a cinque inchini. Dopo il quinto inchino tornerà nuovamente
in posizione eretta ed eseguirà quindi le prime due prosternazioni della
preghiera. La seconda unità dovrà essere eseguita in modo identico
alla prima e dopo la seconda coppia di prosternazioni della preghiera bisognerà recitare
la testimonianza e il saluto.
È lecito all’orante compiere la preghiera dei segni in modo piú semplice.
Egli può infatti recitare un’unica surah, suddividendola
in cinque parti che dovrà recitare ognuna delle cinque volte in cui permarrà in
posizione eretta dopo l’inchino. Dopo aver recitato l’Aprente e la
prima delle cinque parti della surah che ha scelto di recitare, dovrà eseguire
il primo inchino della preghiera; dopodiché dovrà tornare in posizione
eretta e, senza recitare l’Aprente, recitare la seconda parte della surah. In
modo analogo dovrà recitare le altre tre parti della surah in
modo da terminarla prima del quinto inchino. Tornato in posizione eretta dopo
il quinto inchino, eseguirà le due prosternazioni, si alzerà nuovamente,
eseguirà la seconda unità in modo perfettamente analogo alla prima
e terminerà la preghiera recitando la testimonianza e il saluto.