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Le componenti obbligatorie della preghiera
Le componenti obbligatorie della preghiera sono undici:
- l’intenzione di compierla in adempimento di ciò che Dio ha
prescritto;
- il takbíratul’ihràm, e cioè la magnificazione
con la quale si inizia la preghiera;
- le posizioni erette che bisogna assumere al momento di pronunciare il takbíratul’ihràm e
immediatamente prima di compiere l’inchino;
- l’inchino;
- la coppia di prosternazioni;
- la recitazione della sura Aprente e della surah1;
- la testimonianza;
- il saluto;
- il rispetto dell’ordine prescritto nell’esecuzione delle parti
della preghiera;
- mantenere un atteggiamento serio ed essere calmi durante l’esecuzione
della preghiera;
- l’esecuzione delle varie parti della preghiera senza pause né intervalli,
l’una dietro l’altra.
Di queste undici componenti le prime cinque sono indispensabili, nel senso
che se una sola di esse viene alterata, indipendentemente dal fatto che lo
si faccia in modo intenzionale o meno, la preghiera è nulla. Le rimanenti
sei invece sono obbligatorie ma non indispensabili, nel senso che l’alterazione
di ciascuna di esse annulla la preghiera solamente nel caso in cui avvenga
in modo intenzionale.
1Con tale termine si intende una qualsiasi
sura del Corano, a eccezione però delle quattro che contengono i versetti
che rendono obbligatoria la prosternazione.