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L’abito
L’abito dell’orante deve rispondere alle seguenti condizioni:
- deve appartenere all’orante o, se non gli appartiene, deve essere
stato concesso dal suo legittimo proprietario;
- non deve essere impuro;
- non deve essere stato confezionato con la pelle degli animali morti senza
essere stati macellati secondo il rito islamico, sia che si tratti di animali
la cui carne è lecita che di quelli della cui carne è illecito
cibarsi;
- non deve essere stato fatto con la lana, i peli o con la lanugine degli
animali della cui carne è proibito cibarsi; si può però pregare
con un indumento confezionato con la pelliccia di faina.
- Se colui che prega è un uomo, il suo abito non deve essere di seta
o decorato con fili d’oro; occorre altresí che egli non indossi
alcun oggetto d’oro. Ricordiamo che per gli uomini, anche al di fuori
della preghiera, portare vestiti di seta e adornarsi con oggetti d’oro è in
ogni caso proibito.