Indice Generale>L'Etica>Alcuni vizi>L’irascibilità
L’ira è uno stato dell’animo umano che quando si manifesta
spinge l’uomo a vendicarsi, gli fa credere che può placarsi interiormente
solo vendicandosi della persona o della cosa con la quale è in collera.
Se la persona che si trova in tale stato non si controlla la sua retta ragione
viene immediatamente sopraffatta dalla sua ira; ogni turpe e illecita azione
diverrà allora ai suoi occhi giusta e lecita ed egli si trasformerà cosí nella
piú feroce delle belve.
La religione islamica ha fatto severe raccomandazioni al fine di prevenire le
devastanti conseguenze dell’ira e ha fortemente biasimato il lasciarsi
prendere da essa.
Dio l’Eccelso ha molto riguardo di coloro che reprimono la propria ira
e che dimostrano calma e pazienza quando sono arrabbiati: “...per i timorati,
[che sono] quelli...che reprimono l’ira, che perdonano agli uomini, ...”1.
Nel descrivere i credenti afferma poi: “[I credenti sono] coloro
che quando
si adirano perdonano”2.
1Corano III: 134.
2Corano XLII: 37.