Indice Generale>L'Etica>Alcuni peccati maggiori>Dare e prendere la rishwah

Dare e prendere la rishwah

Prendere una “rishwah” consiste nel riscuotere una somma di denaro (oppure un regalo) per pronunciare una sentenza o per eseguire un lavoro che costituisce un dovere per chi prende il denaro (o il regalo).
L’Islam considera questo atto come un peccato maggiore. Il Corano e le tradizioni risalenti al Profeta e agli Imam, affermano espressamente che coloro che si macchiano di questo grave peccato perdono la loro equità e si rendono meritevoli del castigo divino.
Il sommo Profeta ha maledetto sia colui che dà la rishwah, sia colui che la prende, sia colui che fa da intermediario. Il sesto Imam dice: “Prendere una rishwah per pronunciare un verdetto in giudizio equivale a negare Dio”.
Per concludere è bene far notare che tutto ciò si riferisce alla rishwah presa per pronunciare un verdetto giusto o per eseguire un’azione lecita. Cosí, prendere una rishwah per pronunciare un verdetto ingiusto o compiere un atto illecito costituisce un peccato molto piú grave, punito con un castigo ancora piú duro.