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Delle cattive compagnie

Frequentare cattive compagnie ha per conseguenza ogni sorta di sfortuna e infelicità. Per provarlo basta domandare ai criminali e ai malfattori la causa della loro perversione. Senza dubbio essi risponderanno che la frequentazione di cattive compagnie è all’origine delle loro disgrazie. Tra migliaia di delinquenti e traviati non ne esiste uno che abbia scelto da solo la via del male e della corruzione.
Il Principe dei Credenti dice: “Non frequentare cattive compagnie, poiché il cattivo amico ti fa diventare simile a sé; egli, infatti, finché non ti rende simile a sé non ti diventa amico”. Dice altresí: “Non fare amicizia con il dissoluto poiché egli è capace di venderti per un nonnulla”.
Dice il Poeta: “Dai malvagi alla larga devi stare, se alfin brutta fine non vuoi fare. Sapp’infatti ch’è cosí l’umana anima, coll’amico ognor divien una sol’anima”.