Indice Generale>L'Etica>La giustizia e l'iniquità>L’iniquità
Dio l’Altissimo nel nobile Corano fa riferimento all’iniquità centinaia
di volte, biasimando questa turpe qualità tipica delle belve1.
Non si può trovare chi non consideri insitamente malvagia e scorretta
l’ingiustizia oppure chi non conosca, in maggiore o minore misura, da
quali tristi disgrazie è stata perseguitata l’umanità,
quanto sangue è stato versato e quante case sono state distrutte a causa
dell’oppressione e dell’iniquità.
L’esperienza non lascia dubbi sul fatto che per quanto solide e resistenti
siano le regge dei tiranni non sono mai durevoli e, presto o tardi, ricadono
su di essi. A tal proposito gli Imam hanno detto: “Il regno può durare
con la miscredenza ma non coll’ingiustizia e l’oppressione”.
Per concludere ricordiamo che Dio l’Altissimo, nel generoso Corano, ha
detto: “In verità, Dio non guida gli iniqui”2.
1Nei due terzi delle sure del generoso Corano, che in totale sono centoquattordici, viene richiamato il tema dell’ingiustizia.
2Corano VI: 144.